Pages

giovedì 7 febbraio 2013

Crema al Cocco (Kenya)

Mi sto accorgendo adesso che non ho ancora pubblicato una ricetta dolce, è ora di cominciare!
La crema al cocco è un dolce al cucchiaio, ( si mangia in coppette come un budino) ma, vista la consistenza piuttosto cremosa, potrebbe prestarsi benissimo a farcire crepes o torte.
La ricetta originale prevede l'uso di 2 noci di cocco  che vengono segate in 2, la polpa ricavata viene tritata ed utilizzata nella ricetta, i gusci vengono usati come ciotole per servire la crema.
Io, per semplificare, ho usato farina di cocco già pronta e, per servire, ciotole di vetro o di ceramica.




Ecco la ricetta:

Ingredienti:

70 gr di amido di mais (o fecole di patate)
4 uova
200 gr di farina di cocco
5 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di zucchero a velo
800 ml Latte
Una bustina di vaniglia ( o una stecca)
una tazzina di caffè ristretto
cannella in polvere
Panna montata (facoltativo)

Procedimento:

Separate i tuorli dagli albumi, conservate i secondi in frigo in una grossa ciotola.
In un'altra ciotola, sbattete leggermente i tuorli con una forchetta, aggiungete gradualmente l 'amido di mais incorporandolo con un cucchiaio di legno.





 Portare ad ebollizione il latte in una pentola, aggiungere lo zucchero, il caffè e la vaniglia,
Versate gradualmente la farina e uova e continuate a mescolare su fuoco lento fin che il latte non cominci ad addensarsi.














Allontanate dal fuoco, aggiungete la farina di cocco e lasciate raffreddare in una ciotola.


Nel frattempo montate a neve gli albumi con lo zucchero a velo ed un pizzico di sale.






Incorporate gli albumi alla crema ottenuta precedentemente e mescolare. Assaggiate ed aggiustate eventualmente di zucchero.

 
 
Lasciate raffreddare in frigo per un paio di ore e servite in coppette con una spruzzata di cannella sopra.



La ricette prevede anche qualche ciuffo di panna montata, io non la metto.



Buona!

lunedì 4 febbraio 2013

Polpette di couscous

POLPETTE  DI COUSCOUS


Ho deciso di inserire alcune ricette inventate da me, o completamente o prendendo spunto  da qualche idea incontrata nel web o anche nella vita quotidiana.
Le polpette de couscous, le ho incontrate per la prima volta qualche anno fa sul buffet di un Happy Hour a Milano, ed è stato amore a prima vista. L'idea di imitarle mi frullava in testa da un po', e un paio di mesi fa ho deciso di passare all'azione facendo cosa gradita anche alla mia bimba che adora le polpette in tutte le salse.

Ricetta:
1 manciata di funghi porcini secchi
1 cipolla
200 gr di couscous precotto
2 zucchine
2-3 carote
1 manciata di uvetta(se vi piace)
2 uova
1  manciata abbondante di grana
pangrattato
sale, pepe, olio evo
Olio per friggere

Mettere a bagno in acqua tiepida i funghi secchi
Nel frattempo tritare la cipolla,
sbucciare le carote e le zucchine e tagliarle a dadini

Scolare i funghi, strizzarli bene e sminuzzare con il coltello.

In una padella con coperchio, fate rosolare la cipolla nell'olio e aggiungere  i funghi, dopo 2 min aggiungere carote, zucchine e uvetta, fate saltare un po' e bagnate con pochissima acqua, salate, pepate, mettere su il coperchio e lasciate stufare per 15' o comunque fin che le verdure non siano cotte. Fate evaporare eventuale liquido in eccesso e trasferite in una ciotola capiente per fale raffreddare.




Nel frattempo preparate il couscous seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
quando le verdure saranno tiepide, aggiungete un uovo sbattuto con il grana, aggiungete il couscous e mescolate bene per fare amalgamare il tutto. lasciate riposare in frigo per 10-15 min (se avete tempo, anche di più; più si lascia riposare più è facile formare le polpette)





Nel frattempo preparate un piatto con il pan grattato, una ciotola con l'altro uovo sbattuto e scaldate l'olio per la frittura.
Tirate il composto fuori dal frigo e formate delle palline della
grandezza delle classiche polpette di carne, passatele prima nell'uovo e poi nel pangrattato ed infine nell'olio bollente.





Fatele dorare da tutte e due le parti e servitele calde o tiepide.


 
 
 
 
 
 
 
 
 































































































martedì 29 gennaio 2013

Imam Bayildi - melanzane ripiene alla turca

Imam Bayildi
Per gli amanti dei piatti vegan, ma soprattutto per chi ama le melanzane, questo è un piatto davvero sfiziosissimo. Tant'è che la leggenda narra che "Imam Bayildi" significa in turco "Il Imam svenuto" e che il piatto è stato chiamato così perché un Imam  è svenuto dopo averlo mangiato e  poi ha attribuito l'accaduto al fatto che la pietanza era tanto buona da svenire.....Vabbè...
Ora, a casa mia non è mai svenuto nessuno ed è meglio così!!! ma vi assicuro che la bontà è garantita! :)

Ricetta

Ingredienti per 2-3 pers:

3 grosse melanzane o 4 piccole (sceglietele della forma più regolare possibile, cosa che io non ho fatto  :/)
2 grosse cipolle
3 spicchi d'aglio
Una manciata di timo o di aneto
Una grossa manciata di prezzemolo
polpa di pomodoro 250 gr
olio evo
sale, pepe
Burro (qualche fiocchetto)

Procedimento:

con un pelapatate sbucciare le melanzane verticalmente lasciando delle strisce con la buccia.

 
 
con un coltello incidete una striscia di polpa  sbucciata e togliete tutto lo spicchio creando una fessura, poi, aiutandovi con un cucchiaio scavate e svuotate la melanzana tirando fuori la polpa dalla fessura creata e lasciando uno strato to di 1 cm di spessore. Dovrebbe venire fuori una cosa simile alla foto: il colore è bruttino perché la melanzana a contatto con l'aria si ossida e diventa nera.
 
 
 
strofinate l'interno delle melanzane con del sale grosso e lasciatele capovolte su uno scolapasta per ca 30 min.
 
Nel frattempo riducete a dadini  la polpa ricavata.
 
 
Passati i 30 min,  sciaquare ed asciugare le melanzane e fateli rosolare in una padella capiente in un po' di olio. Intante accendete il forno 200°C.
 
 
Tirarli fuori dalla padella e nello stesso olio fate rosolare cipolla e aglio tritati, aggiungete la polpa di melanzana e dopo 10 min e quella di pomodoro, sale, pepe, prezzemolo e timo.
 
 
 
Salate leggermente l'interno delle melanzane e riempirle con il preparato.
Sistemateli in una pirofila, aggiungete 2 bicchieri di acqua sul fondo e quakche fiocco di burro in superfice.
Infornare per 20 min,


 
 
Et voilà!
 
 

lunedì 28 gennaio 2013

Tajine di pollo con patate e olive

Un piccolo preambolo per chi non conosce la cucina marocchina:

con la parola tajine si intende sia il recipiente di terra cotta nel quale viene normalmente cotta e servita la pietanza, sia la pietanza  stessa . E' il piatto quotidiano della tradizione culinaria marocchina, si tratta di una specie di stufato di carne e verdure servito nel suo  sugo di cottura e si consuma accompagnato di pane, è quindi considerato un piatto unico. Può essere preceduto da antipasti vari, specialmente nelle occasioni speciali o in presenza di ospiti (in tali casi è di usanza servirne anche più di uno a catena (qui l'abbondanza è di casa:)) , ma nel quotidiano viene servito accompagnato da piattini di insalate calde e fredde.

Esistono infinite varietà di tajine,  i condimenti variano a seconda del tipo di carne usato (vitello, agnello, pollo o pesce), delle verdure usate (qui c'è da sbizzarirsi) e dalla regione di provenienza. Il precedimento è più o meno lo stesso.

ps. Oggigiorno in città, non si usa quasi  più cuocere nel tajine, si usano normali pentole di acciaio o a superficie antiaderenti, o persino la pentola a pressione. Il tajine si usa per portare la pietanza a tavola(oltre al fattore estetico, c'è la comodità di mantenere caldo il contenuto grazie al coperchio)

Tajine



Ricetta:

Ingredienti per 4 persone

400-450 gr di pollo a pezzi (si possono usare tutti pezzi del pollo, in questa ricetta ho usato solo le ali perché le avevo in freezer da consumare)
4-5 grosse patate
Una cipolla tritata
Olio evo
uno spicchio d'aglio schiacciato (facoltativo)
una manciata di prezzemolo
una manciata di coriandolo (facoltativo)
sale-pepe
una bustina di zafferano
una manciata di olive in salamoia
un pezzo di limone sotto sale tagliato  a pezzettini
il succo di mezzo limone


Lavare i pezzi di pollo e asciugarli (in Marocco si usa strofinarli di sale e lasciarli marinare per una mezzoretta in acqua e una mezza cipolla cruda taglia a fette, in questo modo  il pollo perde quel sapore sgradevole di selvaggina e assorbe meglio il condimento. Prima di procedere con la ricetta  lavare bene a i pezzi di pollo sciugarli e buttare  l'acqua e cipolla usate per la marinatura).

In una pentola capiente mettere a rosolare i pezzi di pollo con la cipolla tritata, l'aglio, il prezzemolo e coriandolo, zafferano, sale e pepe. Fate rigirare bene con un cucchiaio di legno i pezzi di pollo da tutti i lati affinché assorbano bene gli altri ingredienti.





Una volta rosolati bene, coprire bene con acqua calda e portare a bollore.
Aggiungere le patate a pezzi e fate cuocere a pentola semi coperta (se usate la pentola a pressione coprite con l'acqua a filo e chiudete la pentola).
Dopo 20-25 min  controllare la cottura del pollo e delle patate, se sono quasi pronti, aggiungere il succo di limone e i pezzettini di limone sotto sale e continuare la cottura (altri 10-15 min  seconda della qualità del pollo).

Se il sugo è troppo diluito, fate evaporare a pentola scoperta, non deve essere brodoso ma risultare  una salsina non troppo densa in cui "fare la scarpetta".


Ed ecco il tajine bello fumante!



Tajine di pollo, patate e olive



lunedì 14 gennaio 2013

Baba Ghannouj (Mutabbal)

Ciao tutti,
torno dopo una piccola interruzione, con un'altra ricetta libanese, sempre parte dei famosi mezze libanesi.
Si tratta di una crema a base di melanzane che si presta ad essere spalmata sulla pitta o anche sui crostini, come antipasto.

Hi everybody,
I'm back after a short break. Today I have an another lebanese recipe: it's a very tasty  eggplant cream ( part of labanese mezze). You can eat it as a starter with pitta or on normal bread.


Ingredienti - Ingredients:

3 melanzane - 3 eggplants
1-2 spicchi di aglio -1-2 garlic gloves
il succo di un limone - 1 lemon juice
2 cucchiai di Tahina - Tahina: 2 spoons
Sale grosso - Cooking salt
sale (facoltativo) - salt(optional)

Praparazione -  Preparation:

Scaldate  il forno a 200°C
Heat the oven(200°C)

Tagliate le melanzane in 2  nel senso della lunghezza, incidete leggermente con il coltello la polpa e spolveratele di sale grosso.

Cut the eggplants in 2 parts following the vertical line , make some small cuts on the pulpe  and sprinkle with some cooking salt

Appoggiatele su uno scolapasta con la parte tagliata rivolta verso il basso e lasciare spurgare l'acqua per 30'.
Put the eggplants on a strainer, the cut side down and let settle for 30' (to help some water to flow away )

Sciaquatele velocemente e asciugate con un canovaccio.
Wash the eggplants very quickly and dry them with a dishcloth.

Foderate una teglia con carta da forno e appoggiate sopra le melanzane (o ancora meglio direttamente sula griglia da forno) e infornate per 30-35 min, o comunque fin che la polpa non è diventata morbida morbida. La buccia dovrà staccarsi facilmente dalla polpa.
 

Wrap an oven tray with oven paper and place the eggplants on it(or even better, put them directly on the oven rack. Put into the oven and let them  cook for 30-35', the pulp must be very tender and the skin must come off very easily.



Tiratele fuori dal forno, sbucciatele e mettete la polpa  nel bicchiere del frullatore, insieme all'aglio schiacciato e il succo di limone, ridurre in purea, infine aggiungere la Tahina e dare un'altra frullatina giusto per amalgamare il tutto. Aggiustate eventualmente di sale (la Tahina è già salata e in teoria non serve altro sale) ed ecco la crema pronta!
Take the eggplants out of the oven and peel them. Put the pulp in a food processor container with chopped garlic and lemon juice and mince them until having a smooth crem, add tahina and mince some more just to mix well. Taste, and if needed, add some salt(Tahina is already salted and could be enough). And here is your cream!

Si serve in ciotoline, si incide qualche  fessura in superficie e si versa un filo d'olio d'oliva  sopra. Se ce l'avete , una spolverata di paprika e un ramo di menta per dare colore(no pepeoncino perchè coprirebbe il sapore particolare della crema).
You can serve it in small bowls. Draw some lines on the top and drop some olive oil. If you want a more colorful dish, you can decorate withsome paprika and a of mint ( NO HOT PEPPER, it might cover the special and nice taste of the cream!).



 
                                                                           ********


mercoledì 21 novembre 2012

Tè alla menta

Il tè alla menta non è una semplice bevanda, è onnipresente nella dieta e nella tradizione  marocchina; ogni occasione è buona per gustralo durante la giornata: si beve a colazione e a merenda come alternativa al caffè latte, si serve agli ospiti con i biscotti, si serve in alcuni casi  a tavola acccompagnando alcune pietanza, ma più spesso a fine pasto come digestivo.  Le persone che fanno lavori fisici faticosi lo assumono molto zuccherato come fonte di energia, tanto è vero che quando il tè è troppo dolce lo si chiama il "tè dei muratori" .
Ora si tende a preparae il tè in piedi davanti ai fornelli, ma una volta, e comunque anche tutt'ora durante i ricevimenti e le occasioni speciali, la preparazione del tè è un rituale che si fà da seduti con tutto l'occorrente davanti e tutti i commensali che si godono lo spettacolo.

Ingredienti (per una teiera di 400 ml)

Acqua (da bollire)
Menta (una manciata)
Tè verde cinese(1 cucchiaino)
Zucchero 2 cucchiai e mezzo




Tè verde



Menta
















Fate bollire l'acqua (non nella teiera)
Lavate la menta, asciugatela e tagliatela con le forbici in piccoli remetti

Mettete il tè e la menta nella teiera, versate un pò di acqua bollenete nella teiera, sciacquate velocemente e buttare via l'acqua(questa operazione serve a scaldare la menta, è imporatante che sia veloce sennò il tè comincia già ad agire a contatto con l'acqua bollente).

Aggiungete lo zucchero, mescolate con un cucchiaio e mettete la teiera su fuoco basso per qualche minuto.





Travasate in un bicchiere per un paio di volte (serve a mescolarlo un pò) e il tè è pronto, versatello nei bicchierini tenendo la teoera alta in modo tale che si formi la schiumetta caratteristica;)





Ed eccolo quì in una versione moderna (Mia)
...In una versione più tradizionale(Non mia:))

 

 
 
 






















giovedì 15 novembre 2012

Falafel



Falafel con pomodori e Salsa Tarator

Falafel sono delle polpette di ceci e spezie di origine libanese. Si possono mangiare in insalata o come antipasto (è uno dei famosi Mezzé libanesi di cui vi parlerò più avanti), servite da sole o con pomodori, cetrioli, insalata verde e conditi con la Salsa Tarator.

Le falafel si possono anche fare, invece che tonde, leggeremente appiattite, tipo mini hamburger e si mangiano in panino dentro le pitta con insalata, pomodori, Salta Tarator o Hummus di cui posterò la ricetta più avanti.


Falafel are lebanese chickpea spicy balls. They can be eaten with salad or as a starter (It's part of the feamous Lebanese Mezzé )-I'm going to talk about Mezzé in one of my next posts.
 
You can serve them alone or with tomatoes, green salad, cucumbers, and seasoned with Tarator Sauce.

You can also, instead of ball, make a sort of mini humburgers shape and make sandwiches with tomatoes and salad and Tarator Sauce or Hummus (I will post the Hummus recipe very shortly)

Ricetta:
la preparazione viene programmata il giorno prima, in quanto i ceci vanno lasciati in ammollo per almeno 12 ore.

 Recipe:
 the preparation has to be planned the day before because you have to let the chickpeas soak in water for 12 hours at least.

Ingredienti per una ventina di polpette

300 gr di ceci secchi
1 cipolla tagliata a dadini
1 spicchio di aglio
una manciata di prezzemolo tritato
2 cucchiaini di coriandolo in polvere
2 cucchiaini di cumino
1 cucchiaino di paprika
1/2 cucchiaino di lievito di birra in polvere
sale
Olio per friggere


Ingredients for about 20 falafels

300 gr dried chickpeas
1 onion (cut in small pieces)
1 garlic clove
1 handful of chopped parsley
2 tea spoon of ground coriander
2 tea spoon of ground cumin
1 tea spoon of paprika
1/2 tea spoon of baking soda
salt
Frying vegetable oil



Preparazione
Preparation

Lasciate i ceci in ammollo per una notte  intera o la mattina per farli la sera.
Togliere la buccia schiacciandoli tra le dita, è un passaggio un pò lungo e noioso ma vi assicuro che ne vale la pena. Per facilitarmi il lavoro, io li metto su un tagliere, li copro con un panno da cucina e li schiaccio un pò con il mattarello, li sbuccio un pò con le mani poi  li metto in una ciotola piena di acqua e sciacquo diverse volte sotto l'acqua corrente, le bucce galleggiano e vengono eliminate.



Leave the chickpeas to soak for the whole night or in the morning if you want tio prepare them in the evening.
Peel the chickpeas pressing them between the fingers, it's a bit long and boring but it's absolutely worth it. I usually help myself putting the chickpeas on a chopping board, cover them with a towel and press them with a roll pin. I finish peeling them with my hands and then rinse them under water.
the skin will float and be removed by water.




Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e tritate. E' importante stare attenti a non ridurre il tutto in poltiglia, altrimenti le falafel verrebbero stoppose. Il trito deve essere a forma di bricciole.

Put all the ingredients into a food precessor bowl and grind . Be careful not to grind too much, the mixture should not be a paste because the falafels would be too stringy




















Formare le polpette cercando di non schiacciare troppo il composto, per lo stesso motivo di prima.
Make the balls, trying not to press them too much for the reason above.



















Scaldare l'olio in una padella capiente e fare friggere le polpette. Diventano subito dorate, quindi state attenti a non bruciarle!!! scolarle ed appoggiarle su una carta da cucina in un piatto per far drenare l'olio in eccesso (anche se a dir il vero non ne  assorbono quasi per niente. ed eccole, belle croccanti fuori e morbide dentro), io le ho fatte ieri e le ho servite solo con pomodori e Salsa tarator (foto in alto). Squisite!


Heat oil in a large pan and fry the falafels.  They are ready in a while, so be careful! Don't burn them!!

And here they are! crunchy outside and soft inside, really delicious.
Yesterday I served them just with tomatoes and Tarator Sauce (see picture on the top)




Ciao!!







Search

Welcome